Seleziona una pagina

Miloš BULAJIĆ

TENORE

Fra i recenti impegni del tenore Miloš Bulajić si segnalano il debutto come Tamino in Die Zauberflöte allo Staatstheater Cottbus, il debutto al Theater an der Wien in Schwanda der Dudelsackpfeifer di Weinberger, Der Rosenkavalier (Cantante italiano) allo Staatstheater Mainz, La Cenerentola al Vorarlberger Musiktheater di Bregenz, L’italiana in Algeri al Luglio Musicale Trapanese e il suo primo Rigoletto al Teatro Nazionale di Belgrado.

Nato a Bonn (Germania) da una famiglia di origini serbe, inizia lo studio del pianoforte a sette anni con Srboljub Dinić. Studia quindi canto con Leandra Overmann, Helene Schneiderman e Daniela Sindram all’Università di Würzburg e si perfeziona attualmente con Deborah Polaski a Berlino.

È stato membro dell’Opera Studio della Staatsoper di Berlino, dove ha preso parte a oltre cento recite interpretando ruoli quali Brighella in Ariadne auf Naxos, Heinrich in Tannhäuser, il Conte di Lerma/Araldo in Don Carlo e il Primo Armigero in Die Zauberflöte, sotto la direzione di Daniel Barenboim, Simone Young, Alexander Soddy, Stefan Soltesz, Eun Sun Kim e Domingo Hindoyan.

Si distingue nel repertorio rossiniano sin dagli inizi della carriera: nel 2012 partecipa all’Accademia del Rossini Opera Festival di Pesaro, dove debutta il Conte di Libenskof ne Il viaggio a Reims, ruolo successivamente ripreso anche all’Opera di Graz. Interpreta inoltre Don Ramiro ne La Cenerentola in numerosi teatri europei tra cui Linz, Magdeburg, Braunschweig, Monaco e Sofia, il Conte d’Almaviva ne Il barbiere di Siviglia a Innsbruck, Magdeburg, Meiningen e Spoleto, e Lindoro ne L’italiana in Algeri al Teatro Comunale di Bologna, a Weimar e Kaiserslautern.

Accanto al repertorio belcantistico affronta ruoli mozartiani e del primo Ottocento, tra cui Belmonte ne Die Entführung aus dem Serail nell’ambito dello Young Singers Project del Salzburg Festival, dove interpreta anche Don Ramiro ne La Cenerentola. Ha cantato Ferrando in Così fan tutte a Pforzheim e Don Ottavio in Don Giovanni a Regensburg, oltre a Paolino ne Il matrimonio segreto ad Amsterdam ed Ernesto in Don Pasquale al Festival di Kirchstetten e al Teatro Comunale di Sassari.

Il suo repertorio si estende quindi verso il lirico romantico francese e italiano, con Nadir ne Les pêcheurs de perles a Pforzheim e Tonio ne La fille du régiment a Karlsruhe e Biel/Bienne, oltre che al Covent Garden di Londra come cover. Tra gli impegni più recenti figurano inoltre Edgardo in Lucia di Lammermoor a Clermont-Ferrand e Tebaldo ne I Capuleti e i Montecchi a Biel, affiancati da ruoli quali Alfred in Die Fledermaus all’Opéra di Rennes, Nantes e Angers, Camille de Rossillon in La vedova allegra a Erfurt e il Cantante italiano in Der Rosenkavalier a Schwerin.

Svolge intensa attività concertistica, esibendosi tra l’altro alla Philharmonie e alla Konzerthaus di Berlino, all’Opéra Comique di Parigi, al Festival di Bregenz e alla Westminster Hall di Londra. Il suo repertorio comprende la Passione secondo Matteo e l’Oratorio di Natale di Bach, lo Stabat Mater e la Petite Messe Solennelle di Rossini, il Lobgesang di Mendelssohn, il Te Deum di Bruckner, oltre a Carmina Burana e al Requiem di Mozart.

Aprile 2026